VDM non ne abbiamo mai avuti e, a parte qualche litigata che si sentiva quando abitavamo in una villetta a schiera o qualche donzella che camminava per la casa coi tacchi verso mezzanotte (probabilmente dopo essere tornata a casa), non abbiamo mai avuto particolari problemi.
Però, però, c’è da dire che quando i miei genitori hanno comprato l’appartamento in cui ormai viviamo da quasi 7 anni (ci siamo trasferiti verso fine febbraio, 2015; all’epoca io frequentavo il secondo anno di liceo), non ci saremmo mai aspettati di essere praticamente al centro di una questione di famiglia tra il vicino di sopra e quello che abitava qui prima di noi, per la precisione suo zio.
Allora, cominciamo col dire che questo edificio ha solo due appartamenti (primo e secondo piano), due posti auto non coperti proprio davanti all’edificio e un piccolo cortile dietro.
Al piano terra ci sono 3 piccole stanze, lo spazio comune dove ogni tanto io mettevo la bici o dove vengono messi attrezzi e altre cose, così come nel sottoscala, e un piccolo ufficio che veniva usato dalla donna con cui conviveva il vicino di sopra come studio di fisioterapia. Ora, tenete bene a mente che lui conviveva con questa donna, perché sarà importante dopo. Suddetta donna era romena, e non lo dico perché sono razzista (anche noi siamo romeni), ma perché anche questo sarà importante nella storia.
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