Volevo far ridere raccontando un episodio con la vicina. Alla fine mi sono ritrovato a chiederle scusa di persona e a spiegare ad amici e parenti che no, dietro quella storia non c’erano le intenzioni che qualcuno aveva immaginato.
Mia moglie conosceva già i fatti, quindi con lei non c’era niente da chiarire. Il problema erano state le interpretazioni degli altri.
Una battuta aveva cominciato a prendere un significato diverso a ogni commento. Io cercavo di spiegarmi, ma più aggiungevo precisazioni, più mi sembrava di complicare una cosa che, nelle mie intenzioni, era semplicissima.
A un certo punto mi è venuto perfino da chiamare in causa gli amici che mi conoscono bene. Mi sembrava assurdo aver bisogno di qualcuno che garantisse per me, ma leggere certe conclusioni mi aveva lasciato senza parole.
Avevo raccontato un aneddoto scherzoso. Mi ritrovavo a difendere il mio carattere.
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