È da Pasqua che la coppia che vive sopra di me ha deciso di darmi un buongiorno… diciamo particolare.
Puntuali come un orologio svizzero, alle 7:30 del mattino inizia la cupola. Sempre a quell’ora. Né prima né dopo. Un po’ come se avessero impostato un promemoria su Google Calendar:
“07:30 – Momento intimo (non dimenticare di idratarsi)”.
Ora, sia chiaro: non è che senta urla disumane o cose da censura su Sky. Niente affatto. Loro sono discretissimi.
Il vero protagonista, anzi, il vero disturbatore, è il letto.
Quel fottutissimo letto.
Un letto con delle molle così vecchie e cigolanti che sembrano provenire direttamente dal dopoguerra.
Quando cominciano, sembra che sopra di me ci sia un’orchestra sinfonica di letti a castello rotti.
Un concerto di gnic gnic gnic gnic gniiiic che dura più o meno dai tre ai cinque minuti, a seconda, presumo, dell’ispirazione mattutina.
Io nel frattempo sono nel mio letto, occhi aperti come fanali, cuffiette noise cancelling dimenticate sul comodino, e una sola domanda in testa:
“Ma perché sempre alle sette e mezza?”
La vicina è entrata in sala da pranzo e ha cominciato a trascinare le mie…
Un pelo dei miei cani sulle scale è un problema condominiale. Le bucce di noce…
La mia posta ha una cassetta apposta, ma la vicina preferisce tenerla a casa sua.…
La vicina mi ha ordinato di chiudere le finestre perché il suo gatto potesse entrare…
Appena la volante è andata via, la vicina ha ricominciato più forte di prima. Tra…
Otto giorni fa mi lamentavo perché Charlie non lavava i piatti. Adesso scrivo da un…