Storie dal vicinato

Troppo odio durante il lockdown

Leggi l'articolo completo

Raro, rarissimo, incontrare i vicini in una grande città.
Qui la gente vive porta a porta ma come in universi paralleli: ti saluti di sfuggita, scambi un “buongiorno” distratto una volta ogni morte di papa e, se incroci qualcuno nell’ascensore, di solito guardate entrambi i piani che scorrono come se fosse la scena di un thriller.

E invece oggi — miracolo — mi succede una cosa che mi ha quasi commosso.
Rientro dal supermercato carico come un mulo: quattro buste, bottiglie d’acqua, la spesa del mese, insomma, la classica odissea condominiale. Arrivo al portone e chi trovo?
La mia vicina di portone, quella che vedo ogni tanto ma con cui non ho mai scambiato più di due parole.
Non solo mi tiene il portone aperto — che già sarebbe un gesto degno di lode, visto che essendo elettronico tende a chiudersi con la grazia di una ghigliottina — ma addirittura mi aiuta a scaricare le buste e le mette lei stessa sull’ascensore.
Una gentilezza disarmante, quasi sospetta, di quelle che ti fanno pensare “aspetta, dov’è la telecamera?”.

Page: 1 2 3

Leggi l'articolo completo
Luca

Share
Published by
Luca

Recent Posts

Il giro lungo

Per andare a trovare mia nonna, prima di scendere dalla macchina controllo se ci sono…

57 anni ago

Applausi dal balcone

La prima cena sul terrazzo è finita con un uovo addosso agli invitati. Erano le…

57 anni ago

La pace interiore

La vicina insegna yoga, ma da quando la conosco mi sono ritrovata a fare parecchi…

57 anni ago

Pronto, Paolo?

Ho chiesto al vicino di smetterla di urlare all’una di notte e lui, per una…

57 anni ago

Abbonati alle segnalazioni

Il sottosuolo è pieno di elettrodomestici abbandonati e adesso abbiamo anche una scadenza per liberarli.…

57 anni ago

La risposta alla cortesia

Ero incinta di due mesi e mezzo quando ho chiesto alla vicina di sopra di…

57 anni ago