Quattro anni fa avevo quindici anni.
Me ne stavo seduto sul muretto sotto i portici del palazzo dove sono nato, cuffie nelle orecchie, musica a tutto volume, completamente assorto nei miei pensieri, quando all’improvviso sentii un colpo violentissimo sulla spalla.
Mi strappai letteralmente le cuffie e vidi il vicino, un uomo sulla settantina, fermo davanti a me con il bastone da passeggio ancora alzato.
Mi alzai di scatto e gli urlai:
“Che c*o di problema hai?”**
Lui mi venne addosso e mi sbraitò in faccia:
“Ti ho fatto una domanda, brutto teppista di m*a, vuoi rispondere?”**
Ero molto giovane e totalmente incapace di controllare i miei istinti.
Lo allontanai spingendolo via e iniziai a riempirlo di parolacce, dovettero intervenire alcuni condomini per separarci.
Lascia una risposta