Categories: Storie dal vicinato

Quello cercava Silvia

Leggi l'articolo completo

Un giorno la vicina mi vide per strada e cominciò a urlare:

“Silvia!”

Io continuai a camminare, per il semplice motivo che non mi chiamo Silvia. Probabilmente aveva scelto un nome a caso sperando che, prima o poi, mi girassi.

Visto che non reagivo, mi raggiunse e mi toccò un braccio.

“Ieri pomeriggio c’era un uomo nell’androne. Un tizio con una faccia strana, poco raccomandabile.”

La guardai cercando di capire perché fosse venuta a raccontarlo proprio a me.

“Sicuramente ha trovato il portone aperto”, continuò. “Perché di noi non è stato nessuno ad aprire.”

Con “noi” intendeva lei e gli altri tre vicini. Evidentemente aveva già svolto le indagini, raccolto le testimonianze e ristretto la lista dei sospettati.

Page: 1 2 3

Leggi l'articolo completo
Vicino

Share
Published by
Vicino

Recent Posts

Il giro lungo

Per andare a trovare mia nonna, prima di scendere dalla macchina controllo se ci sono…

57 anni ago

Applausi dal balcone

La prima cena sul terrazzo è finita con un uovo addosso agli invitati. Erano le…

57 anni ago

La pace interiore

La vicina insegna yoga, ma da quando la conosco mi sono ritrovata a fare parecchi…

57 anni ago

Pronto, Paolo?

Ho chiesto al vicino di smetterla di urlare all’una di notte e lui, per una…

57 anni ago

Abbonati alle segnalazioni

Il sottosuolo è pieno di elettrodomestici abbandonati e adesso abbiamo anche una scadenza per liberarli.…

57 anni ago

La risposta alla cortesia

Ero incinta di due mesi e mezzo quando ho chiesto alla vicina di sopra di…

57 anni ago