L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

L’appartamento sfitto

Alla morte dei miei genitori, mio fratello e io abbiamo ereditato la palazzina di loro proprietà composta da cinque appartamenti. In uno di questi, quello che era dei miei genitori, vivo con i miei due figli.

Siccome mio fratello vive in un’altra regione, mi occupo io della gestione della casa, tra inquilini e condomini (due appartamenti sono stati venduti).

Eravamo a febbraio del 2020, quando uno dei due condomini mi avvisa che nella porzione di solaio del mio inquilino ci vive qualcuno. Io ho l’entrata esclusiva da un’altra scala, quindi non salgo mai in quella soffitta, avendo la mia isolata dall’altra, sul lato della casa dove ho la zona giorno, quindi non mi ero accorta di nulla.
Salgo a controllare, ed effettivamente nella soffitta dell’inquilino è allestita una camera con letto matrimoniale, comò, e persino un salottino con divani e tavolino.
Devo precisare che il solaio non è “rifinito”. A terra c’è il cemento e sopra si vedono le travi del tetto e le tegole. Polvere ovunque. Gli “ospiti” sono fumatori (c’è il posacenere con i mozziconi).

Ecco un altro VDI:   La motosega scarburata

Scatto qualche fotografia e mi reco dai carabinieri i quali, malgrado facessi presente che chi soggiornava nella soffitta poteva pure essere un delinquente, mi rimbalzano alla polizia locale.
Che mi dice di recarmi dai carabinieri.

Dico quindi di esserci già stata, al che si decidono a farmi parlare con il comandante, il quale mi invita a presentare un esposto anche per mail.
Torno a casa, preparo una bella denuncia circostanziata e la porto in comune, facendola protocollare (non mi fido delle comunicazioni informali quando si tratta di pubblica amministrazione).

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