Il vero vicino da incubo in questa storia è una bambina di tre anni.
Sì, proprio lei.
Io la curo spesso e un giorno stavamo tornando a piedi dall’asilo quando i vicini, nella loro infinita organizzazione domestica, avevano lasciato il cancello aperto e il loro cucciolone di maremmano, otto mesi e già venti chili abbondanti di entusiasmo peloso, ci è corso incontro felicissimo.
Io il cane lo conosco, so che è buono, quindi mi fermo tranquilla ad accarezzarlo mentre la bimba, comprensibilmente, si spaventa un po’, allora le dico di stare dietro di me e di non avere paura, spiegandole che il cane voleva soltanto giocare.
Lascia una risposta