Categories: Storie dal vicinato

La carne avanzata

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Io cercavo un modo per farla liberare. Lui continuava a trattare la situazione come qualcosa di normale, del quale si stava già occupando.

Siamo rientrati e poco dopo abbiamo avvisato le forze dell’ordine.

Quando sono arrivate, la scena sul balcone era finita. Non so cosa sia stato accertato né cosa sia successo dopo, dentro quell’appartamento.
 
Di quel pomeriggio mi è rimasto soprattutto il contrasto: lei che chiedeva aiuto, lui che ci salutava come durante una conversazione qualsiasi tra vicini.

L’offerta della carne, detta in quel momento, continua a sembrarmi irreale.
 
Da allora lui ha smesso di salutarci.

Non abbiamo saputo altro. Sapevamo però perché avevamo chiamato: lo avevamo visto dalla nostra finestra.

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Vicino

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