Con lei vive anche la madre, anziana, malata e disabile. Capisco che abbia bisogno di riposo e proprio per questo voglio rispettare le fasce di silenzio.
Il problema è che nemmeno la madre risparmia minacce e bestemmie rivolte ai vicini. E temo che la sua condizione venga tirata in ballo per pretendere che non si faccia alcun rumore, a nessuna ora.
Non ho ancora iniziato e mi sto già preparando alla discussione.
Vorrei soltanto poter dire a chi verrà a lavorare: “Da questa finestra entra acqua”.
Invece mi toccherà aggiungere: “E da lì, appena accendete qualcosa, cominciano le urla”.
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