Categories: Storie dal vicinato

Il posto prenotato

Leggi l'articolo completo

Un giorno accade qualcosa di straordinario: muovono contemporaneamente due automobili e si ritrovano senza abbastanza scooter per occupare entrambi gli spazi.

Io arrivo proprio in quel momento e, vedendo finalmente un posto bianco libero, parcheggio.

Non faccio in tempo a spegnere il motore che la signora esce di casa e viene subito verso di me.

“Scusa, per quanto tempo pensi di lasciare qui la macchina?”

La guardo, poi guardo le strisce bianche sotto l’auto, cercando di capire se durante la notte fosse comparsa una targa con il loro cognome.

Era un normale parcheggio pubblico, libero e senza alcuna limitazione particolare. Eppure mi stava chiedendo quando avrei liberato il “suo” posto, quello che evidentemente aveva dimenticato di prenotare con uno scooter.

Le loro tre macchine continuano ad avere garage, spazio davanti al garage e cancello privato.

Ma i parcheggi bianchi, a quanto pare, sono pubblici soltanto quando li occupano loro.

Page: 1 2 3

Leggi l'articolo completo
Vicino

Share
Published by
Vicino

Recent Posts

Il permesso di urlare

Appena la volante è andata via, la vicina ha ricominciato più forte di prima. Tra…

57 anni ago

I piatti possono aspettare

Otto giorni fa mi lamentavo perché Charlie non lavava i piatti. Adesso scrivo da un…

57 anni ago

Salve, vicino

Quando mi sono trasferita, lui mi salutava dalla finestra agitando la mano: "Salve, vicina!". Adesso,…

57 anni ago

La seconda passata

Alle 21:38 la vicina ha riacceso l’aspirapolvere. La prima passata era stata alle 12:30, ma…

57 anni ago

Spettatore non pagante

I vicini della scala accanto litigano anche quando fanno la stessa cosa: stare a casa.…

57 anni ago

Il più quattro

Alle tre di notte i miei vicini hanno videochiamato un’amica per sapere se si può…

57 anni ago