L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il playboy

Ciao VDI, questa storia l’ho pubblicata in un gruppo che tratta altro, diversi mesi fa, ma poco dopo ho dovuto cancellarla perché sono stata oggetto di una shitstorm di livelli colossali.

A quasi 30 anni, ho avuto la brutta idea di pubblicare con il mio profilo e per mesi ho ricevuto insulti di ogni genere che mi hanno costretta a chiudere il mio account. Sono stati mesi difficili perché non mi aspettavo una cosa del genere in un Paese dove la donna dovrebbe essere emancipata, sicuramente sono stata falsa, cattiva e stron*a, ma… in quel momento non ho pensato alle conseguenze del mio gesto (di cui non mi pento affatto).

Ok cerco di farla breve. Sopra di me abitano marito e moglie. Lui è un tipo che definirei interessante, non bellissimo ma, con qualcosa che “acchiappa”. Li sento litigare spessissimo e poi li sento fare pace in modo focoso, con il letto che cigola e le urla non certo di dispiacere. Il fatto è che spesso sento il letto che cigola anche quando la moglie non c’è.

Ecco un altro VDI:   No consegne a quelli della tua razza

Lui lavora da casa (come me), in smartworking. La mattina lei esce e va al lavoro, lui rimane a casa. Capita sovente che in tarda mattinata arrivi qualcuno a trovarlo. In questo maledetto palazzo si sente tutto e io… sento davvero tutto. Sento il campanello che suona, i tacchi fino alla camera da letto sopra la mia e poi niente, sento che bombano come ricci, sento i versi e sento le parole urlate e vi assicuro che non è la voce della moglie; sono donne sempre (spesso) diverse.

Ne ho viste di sfuggita almeno un paio e so quello che dico. E’ diventato la zimbello del palazzo. Tutti sanno tutto, tutti sanno delle donne che si porta a casa, tutti, tranne la moglie. Un giorno però, succede quello che non ti aspetti (o forse quello che avresti dovuto aspettarti molto tempo prima).

continua su pagina 2

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