L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La carne avanzata

La vicina era a terra sul balcone e gridava di chiamare la polizia. Suo marito la teneva immobilizzata con un piede sul viso. Quando mi sono affacciato, mi ha salutato e offerto della carne avanzata.

Non ha spostato il piede nemmeno per un momento.
 
Abitavamo in una villa divisa in quattro appartamenti. Noi eravamo al primo piano, sullo stesso pianerottolo di quella famiglia.

Ricordo ancora una festa che avevano organizzato. I preparativi erano cominciati una decina di giorni prima e i festeggiamenti erano durati per tutto il fine settimana. Credo fosse un battesimo, ma non l’ho mai saputo con certezza.

C’erano moltissime persone. Alla fine, nel parco della villa, erano stati raccolti sette sacchi di bottiglie vuote di birra.
 
Il lunedì pomeriggio io e Manu eravamo in casa quando abbiamo sentito urlare.

“Aiuto! Aiutatemi! Chiamate la polizia!”

Ci siamo guardati, cercando di capire da dove arrivasse la voce. Poi mi sono affacciato verso il balcone accanto.

Ecco un altro VDI:   Mi sento una vicina infame

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