Vivo in campagna. Un posto tranquillo, almeno in teoria. Tanto verde, aria pulita, rumori di natura… e una vicina con l’udito di un radar militare e la tolleranza di un cactus.
Sì, perché da quando vivo qui, ho scoperto che anche in mezzo ai campi può esserci chi si lamenta di tutto, ma proprio tutto.
Se taglio l’erba col tosaerba? “Troppo rumore!”
Se qualcuno accende la stufa? “Mi entra il fumo in casa col vento!”
Se si bruciano le sterpaglie, ovviamente nei mesi consentiti e con tutte le precauzioni? “È pericoloso! C’è puzza! È incivile!”
Io, che sono più giovane e ingenuamente ottimista, ho sempre cercato di evitare scontri. Le do retta, abbozzo, sorrido con cortesia e provo ad assecondare — anche quando dentro penso: ma seriamente? In campagna, eh?
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