Questo è un palazzo davvero molto strano.
Non strano in modo poetico, tipo “oh guarda che varia umanità!”, ma strano in quel modo un po’ inquietante che ti fa chiedere se non ci sia una qualche maledizione antica nascosta sotto le fondamenta. Perché ogni piano, ogni appartamento, ogni individuo sembra uscito da un reality scritto male.
Cominciamo dai vicini di sopra.
Loro meritano un’introduzione speciale, un rullo di tamburi, una standing ovation del disagio.
Sono i vicini che odio di più al mondo.
E giuro che non esagero.
I classici maleducati da manuale:
– battono,
– trascinano,
– corrono,
– saltano,
– camminano coi talloni come se stessero facendo prove tecniche per sfondare il pavimento.
Lascia una risposta