Sono letteralmente circondata da vicini di m***a, non c’è altro modo per dirlo.
Abito al piano terra, con una verandina che dovrebbe essere il mio piccolo angolo di pace: lì stendo i panni, e ci ho messo anche un tavolo con qualche sedia per potermi godere un po’ di fresco d’estate. Dovrebbe essere uno spazio tranquillo, il mio rifugio casalingo. Invece no: ogni volta che stendo la biancheria, puntualmente me la ritrovo piena di peli. Perché? Perché i vicini hanno un cane sul terrazzo, e i peli volano ovunque, soprattutto da me. Così ogni lavatrice diventa inutile, e i miei vestiti sembrano sempre usciti da un canile.
Ma non finisce qui. Hanno anche un cane nella verandina accanto alla mia. Il problema non sarebbe nemmeno il cane in sé, ma il fatto che loro non hanno un ingresso lì: hanno solo un’apertura, un buco a neanche un metro dal mio portoncino, da cui buttano fuori l’acqua sporca quando decidono di “pulire” la verandina. Acqua che, ovviamente, è un concentrato di pipì e pupù del cane, visto che non lo portano mai fuori. Mai.
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