Categories: Storie dal vicinato

Lo zucchero della discordia

Leggi l'articolo completo

Una decina di anni fa.
Sera tranquilla, bussano alla porta. È il mio vicino, quello della porta accanto.
Un po’ imbarazzato mi chiede:
– “Scusa, potresti prestarmi una tazza di zucchero?”

Io, senza pensarci due volte, riempio la tazza che aveva in mano e gliela porgo sorridendo.
– “Tieni, figurati. Non serve che me lo restituisci.”
Lui ringrazia, se ne va. Tutto normale, vicinanza da manuale: l’immagine perfetta della solidarietà condominiale.

Passano due giorni.
Di nuovo bussano. Apro e mi trovo davanti la moglie.
Ancora me la ricordo: donna molto bella, elegante, simpatica sì… ma con quello sguardo da “non contraddirmi o finisce male”.

Page: 1 2 3

Leggi l'articolo completo
Luca

Share
Published by
Luca

Recent Posts

Il giro lungo

Per andare a trovare mia nonna, prima di scendere dalla macchina controllo se ci sono…

57 anni ago

Applausi dal balcone

La prima cena sul terrazzo è finita con un uovo addosso agli invitati. Erano le…

57 anni ago

La pace interiore

La vicina insegna yoga, ma da quando la conosco mi sono ritrovata a fare parecchi…

57 anni ago

Pronto, Paolo?

Ho chiesto al vicino di smetterla di urlare all’una di notte e lui, per una…

57 anni ago

Abbonati alle segnalazioni

Il sottosuolo è pieno di elettrodomestici abbandonati e adesso abbiamo anche una scadenza per liberarli.…

57 anni ago

La risposta alla cortesia

Ero incinta di due mesi e mezzo quando ho chiesto alla vicina di sopra di…

57 anni ago