L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Le Rondini

A volte il problema peggiore non è avere vicini da incubo.

È averli in famiglia, perché almeno con degli estranei puoi litigare, smettere di salutarti e vivere nel silenzio ostile per anni, mentre coi parenti ogni dispetto diventa una guerra eterna fatta di provocazioni piccole, continue e logoranti che si trascinano avanti all’infinito finché a un certo punto nessuno ricorda più nemmeno come sia iniziato davvero tutto.

Noi viviamo in una villetta divisa in due piani con garage condiviso e ormai siamo arrivati a quel livello di esasperazione dove anche la questione più banale diventa automaticamente una sfida di principio.

L’ultimo problema riguarda le rondini.

O meglio, il fatto che gli “altri” lascino costantemente aperto il loro portone del garage, a volte per intere giornate, a volte perfino durante la notte, permettendo alle rondini di entrare tranquillamente e costruire il nido dalla nostra parte.

Risultato?

Ogni volta mi ritrovo la macchina completamente insozzata.

E il bello è che una volta fatto il nido non puoi nemmeno toccarlo, perché giustamente è vietato.

Ecco un altro VDI:   zona tranquilla

L’anno scorso avevamo cercato di parlarne civilmente, chiedendo semplicemente una cosa banalissima, cioè tenere chiuso il loro portone almeno per evitare che le rondini tornassero a nidificare anche quest’anno.

Niente.

Anzi, peggio.

Perché ormai ogni volta che qualcuno prova anche solo a nominare il problema o osa richiudere quel portone, la risposta immediata è lasciarlo aperto apposta come forma di dispetto passivo aggressivo.

Lascia una risposta