L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La spia

Arriva un nuovo vicino: sposato, con un bimbo, trasferito da solo per lavoro. Ha più o meno la mia età.
Ci troviamo subito in sintonia, niente di strano: due chiacchiere quando ci si incontra, e la sera, per spezzare la routine, ci sediamo su una panchina del cortile a parlare del più e del meno.
Due adulti che fanno conversazione, punto.

Peccato che nel copione del condominio ci sia sempre la “vedetta”, quella che vive con l’occhio fisso tra le tapparelle.
La mia vicina.
Lei non si limita a guardare: prende nota. Controlla a che ora smettiamo di chiacchierare, quanto tempo restiamo lì, se ci salutiamo con la mano o col sorriso. Un vero e proprio orologio umano.

Ecco un altro VDI:   Hanno molto tempo da perdere

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