L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La mia odissea nello strazio (pt 2)

(Continua da qui)

Interludio

Mi prendo una giornata di ferie per finire il trasloco e inizio a montare il tutto dentro casa lasciando aperta la finestra che dà sul cortile comune. Siamo a dicembre, (tenete a mente questa cosa) ma faticando e con il sole sento caldo. Il vicino si avvicina quatto quatto alla finestra e si appoggia iniziando a dirmi come devo fare le cose, come avvitare, di stare attento a non rovinare il muro ecc. Fino a quando non prova ad entrare in casa perché, a suo dire, tutto quello che facevo io sarebbe sbagliato, che sono solo un ragazzino che deve imparare a stare al mondo. Nel momento stesso che lo vedo aprire la porta gli comunico che se fa solo un altro passo gli tiro il martello in testa. Se ne va sconsolato, borbottando.

Ecco un altro VDI:   Il campanello in piena notte

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