Ogni volta che qualcuno si lamenta dei lavori dei vicini, mi torna in mente la maturità preparata con un martello pneumatico dall’altra parte del muro.
I miei vicini da incubo hanno comprato la villetta accanto alla nostra nel 2013. In quel periodo stavano lasciando una casa popolare dopo uno sfratto per morosità e, da quanto sapevamo, avevano già avuto grossi problemi con gli altri condomini per una lunga serie di dispetti.
Per venirgli incontro e consentire loro di terminare la ristrutturazione prima di dover lasciare la vecchia abitazione, noi abbiamo cercato di essere comprensivi. Non abbiamo chiamato i carabinieri e abbiamo sopportato i lavori, convinti che si trattasse soltanto di un periodo transitorio.
Il problema è che quel periodo è durato tra i sei e gli otto mesi.
E quasi ogni sera martellavano, trapanavano e facevano rumore fino a mezzanotte.
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