L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La lezione online

Durante il periodo del COVID seguivo tutte le lezioni online. Vivevo ancora con i miei, in un condominio anni ’80 dove le pareti erano così sottili che bastava un colpo di tosse per capire se il vicino aveva dormito bene o no.

Ricordo che era un martedì mattina. Lezione di economia aziendale, il professore parlava del ciclo produttivo e io cercavo di non perdermi nei grafici. All’improvviso, parte una canzone trap con bassi talmente forti che vibrava la scrivania. Neanche a dirlo, veniva dalla stanza accanto: quella del mio vicino Alessio.

Avrà avuto vent’anni all’epoca, sempre con la cuffia al collo e la porta spalancata. La sua camera confinava con la mia, e il muro che ci separava sembrava fatto di cartone pressato.

Ho provato a stringere i denti. Aumentare il volume del pc. Cambiare stanza. Niente: il trap vinceva su tutto.

Ecco un altro VDI:   Le feste sfrenate della signora J.

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