L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La guerra dei tappeti

I miei VDI abitano al piano di sotto.

E hanno un talento raro: riescono a trasformare qualsiasi gesto normale in un problema personale.

All’inizio provavo anche a essere civile.

Davvero.

Poi ho capito che con certa gente la convivenza funziona solo finché tu occupi meno spazio possibile. Meno aria. Meno rumore. Meno esistenza.

Il primo richiamo arrivò per i tappeti.

«Non li sbatta dal balcone della cucina perché ci entra la polvere.»

Va bene.

Cambio stanza.

Dopo due giorni:

«Non li sbatta dalla camera da letto perché tengo le lenzuola fuori a prendere aria fino a mezzogiorno.»

Perfetto.

Cambio di nuovo.

Salone.

Tempo una settimana e arriva la terza lamentela.

«Eh ma noi stiamo spesso in balcone e ci va tutto addosso.»

A quel punto ho iniziato a sospettare che il vero problema non fossero i tappeti.

Fossi stata io.

Provai persino dalla finestra delle scale.

Errore.

«La tettoia si sporca e poi resta l’odore.»

L’odore.

Come se stessi scuotendo cadaveri invece che un tappeto del soggiorno.

Ecco un altro VDI:   Amministratore, provvedi!

La cosa meravigliosa è che loro, nel frattempo, dal balcone buttano qualunque cosa.

Briciole. Fazzoletti. Terra delle piante. Residui non identificati.

Lascia una risposta