L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Infame e pure coglione

Il mio vicino infame di merda è un trentenne viziato, uno di quelli che sembra uscito da un laboratorio specializzato nel creare l’uomo inutile perfetto.
Viziato oltre ogni logica.
La madre gli pulisce casa — sì, proprio così, come se fosse ancora alla scuola elementare — e lui che fa?
Le urla contro.
La tratta di merda.
Le parla come se fosse la cameriera assunta a ore.
La manda da una stanza all’altra a fare le cose mentre lui, in canotta, pontifica sul mondo e si gratta la panza.
Un principe, praticamente.
Un principe dei poveri stronzi.

E poi c’è la ragazza.
Che lui tratta come una schiava, come un oggetto d’arredo che dovrebbe essere sempre al suo posto e sempre a disposizione.
Perché lui ha sempre ragione, ovviamente.
Lui è l’epicentro dell’universo.
Tutto gira intorno a lui.
Lui decide. Lui stabilisce. Lui ordina.
Peccato che abbia la profondità psicologica di una pozzanghera evaporata e la maturità emotiva di un sedano.

Ecco un altro VDI:   Lavori fantasma
  1. G.P.

    Il vostro vicino ha,evidentemente,dei problemi.A questo punto posso solo augurare a voi un attacco di panico e poi forse ne riparliamo,dal momento che avete tratto gioia da una patologia grave forse più di un’ altra,ma voi non ci arrivate.

    • Sanda

      Secondo me, se lei avesse un vicino di casa cosi, gioirebbe non “solo” per attacco di panico!

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