Abito in un appartamento al piano terra con giardino privato e accanto a noi vive una famiglia che durante l’inverno quasi dimentichi esista, silenziosi, invisibili, tranquillissimi.
Poi arriva Pasqua e si trasformano.
Da quel momento fino a settembre il loro giardino diventa praticamente un villaggio vacanze abusivo aperto al pubblico.
Grigliate continue, tavolate da venti persone, bambini ovunque, cani che abbaiano, karaoke, musica, urla, risate e gente che entra ed esce dalla mattina fino a notte fonda.
E non parliamo della classica cena occasionale tra amici.
Qui si parte alle dieci del mattino e si va avanti tranquillamente fino all’una di notte.
Ogni weekend.
Sempre.
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