L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il vicino insonne

La mia casa è quasi sempre vuota, eppure il vicino del piano di sotto sostiene che io riesca a disturbarlo anche quando ci trascorro soltanto poche ore.

Faccio il macchinista sui treni merci, giro praticamente tutta Italia e spesso rimango fuori per intere settimane. Ho la residenza lavorativa ad Ancona e, di conseguenza, ho preso casa lì. Per un periodo la mia ragazza ha vissuto con me, poi è tornata al Sud dalla sua famiglia, in attesa di trovare un lavoro nella zona di Ancona e potersi trasferire definitivamente.

Questo significa che nell’appartamento non organizziamo feste, non riceviamo comitive e non trascorriamo le serate con la musica a tutto volume. Il più delle volte non c’è proprio nessuno. Quando finalmente rientro, magari dopo dieci giorni passati tra turni, stazioni e trasferte, vorrei soltanto mangiare qualcosa, farmi una doccia e dormire.

Sotto di me, però, abita il mio VDI, un uomo al quale dà fastidio qualsiasi segnale possa fargli sospettare che l’appartamento sopra il suo sia ancora abitato.

Ecco un altro VDI:   It Alert

Se accendo la cappa della cucina, quelle rare volte in cui riesco persino a prepararmi da mangiare, dopo poco si lamenta perché la ventola gli rimbomba dentro casa. Se cammino sente i passi, se accendo la televisione la sente, se la sera parlo al cellulare sente la mia voce. Non importa che tenga il volume basso o che non indossi scarpe: secondo lui ogni mia attività produce un rumore insopportabile.

Una volta gli ho anche spiegato la situazione.

“Guardi che sono fuori casa per lavoro quasi sempre. Quando rientro devo pur viverci.”

“Ma io sento tutto.”

“Capisco, però non posso smettere di camminare o di cucinare.”

Lui mi ha guardato come se gli avessi appena comunicato che avrei aperto una discoteca in soggiorno.

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