Mi auto-denuncio pubblicamente: stavolta il vicino infame… sono io.
Sì, proprio io, quello che di solito si lamenta dei Dolby Surround, delle Vdi e delle urla notturne. Questa volta la scena me la sono costruita da solo.
Era una di quelle mattine in cui cerchi di incastrare mille cose. Avvio la lavatrice come sempre – programma lungo, centrifuga a 1200 giri, tutto sotto controllo – e nel frattempo penso: “Beh, mentre lei lavora io scendo a fare un po’ di spesa, tanto al ritorno è tutto bello pronto da stendere.”
Ingenuità livello principiante.
Perché mentre io ero in giro, nel silenzio del mio appartamento vuoto, è successo il disastro:
il tubo di scarico, quello collegato al pilozzino del balcone, ha deciso di mollare.
Centrifuga a palla, vibrazioni tipo terremoto, clack, tubo staccato.
Risultato: litri e litri d’acqua e detersivo che invece di andare nello scarico hanno fatto un volo spettacolare giù dal balcone.
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