In certi condomìni esistono tradizioni che nessun regolamento contempla, ma che vengono praticate con una dedizione quasi religiosa. Una di queste riguarda l’igiene domestica e il suo curioso rapporto con lo spazio altrui.
C’è una persona che, prima di rientrare in casa, compie sempre lo stesso gesto: pulisce con cura il tappetino d’ingresso. Un’azione lodevole, se non fosse per un dettaglio logistico. Il tappetino non viene scosso dove nasce, né dove dovrebbe tornare. Viene trasferito, con precisione millimetrica, qualche metro più in là. Esattamente davanti a un’altra porta.
È lì che inizia il rito vero e proprio. Il tappetino viene sollevato, battuto, strattonato con energia, come se stesse confessando peccati antichi. Polvere, sassolini, tracce di vita quotidiana cadono tutte nello stesso punto, sempre uguale, sempre davanti alla stessa soglia.
Pagine: 12
Lascia una risposta