L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il problema delle pareti sottili

Abbiamo dei muri talmente sottili che, giuro, a volte mi domando se li hanno costruiti con il cartone delle scatole dei cereali.
Sento perfino la sveglia del cellulare del vicino: stessa melodia, stessi orari, ormai credo di essermi sincronizzata biologicamente su di lui più che sul mio stesso telefono.
A forza di sentirla, so esattamente quando quel benedetto uomo si alza, quando si gira dall’altra parte e quando decide che sì, è proprio arrivato il momento di iniziare la giornata.

E non è che nel palazzo sia un problema solo suo… no, è un’intera orchestra familiare, perché qui sono tutti parenti tra loro.
Letteralmente: un condominio genealogico, un unico grande albero familiare distribuito su quattro piani.
E da qualche mese hanno deciso che rispettare orari per urlare o fare rumore è una tradizione superata, roba da altri tempi.

Il top della programmazione settimanale lo offre il figlio del vicino, quello con la passione del fai-da-te.
Ma non del fai-da-te normale, no: quello notturno.

Ecco un altro VDI:   Il cane

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