L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Il Passaggio

La vera vicina da incubo è lei, una di quelle persone che nel quartiere ormai non vengono nemmeno più chiamate per nome perché a un certo punto il soprannome prende completamente il posto dell’identità vera,
quasi fosse diventata una figura folkloristica locale, il problema è che purtroppo il folklore lo vivi addosso tutti i giorni.

Anni fa ha comprato dai miei nonni la casa sopra la nostra e, per arrivarci, passa da una strada privata appartenente alla mia famiglia,
dove ha diritto a un passaggio pedonale di circa un metro scarso, con i parcheggi praticamente lì accanto.

Una situazione normalissima, civile, che per qualunque persona equilibrata non creerebbe il minimo problema.

Lei invece riesce a viverla come se fosse quotidianamente vittima di un complotto internazionale.

Se per caso lasciamo la macchina anche solo leggermente vicina al suo passaggio, senza bloccarlo davvero, senza impedirle minimamente di passare, lei arriva puntualmente a suonare il campanello a qualsiasi ora con quell’aria da martire indignata che ormai conosco troppo bene, e ogni volta parte lo stesso monologo infinito, che il passaggio è stretto, che non si riesce a camminare bene, che lì è sporco, che nessuno pulisce mai.

Ecco un altro VDI:   I Cani Sentinella

Peccato che in tutti questi anni non l’abbia mai vista una sola volta prendere una scopa e pulire quel famoso metro di passaggio che difende come fosse il confine di uno stato sovrano.

Mai.

Lascia una risposta