Oggi voglio raccontarvi il “benvenuto” che ci ha dato la nostra mitica VDM, quando abbiamo comprato casa.
Eravamo ancora nella fase romantica della nuova vita: scatoloni ovunque, entusiasmo a mille, quella sensazione di “finalmente abbiamo qualcosa di nostro”.
Mio marito, da bravo neo-proprietario, si era messo in garage a sistemare un paio di cose. Niente di strano: due attrezzi, un po’ di ordine, la classica aria da “qui farò il mio regno”.
E lì entra in scena lei.
La VDM.
Passo lento, sguardo inquisitore, tono da capo-cantiere della morale.
Si avvicina a mio marito e, senza nemmeno un “buongiorno” o un “benvenuti”, gli chiede che lavoro fa.
Mio marito, tranquillo, risponde:
“Il meccanico.”
E lei, con l’eleganza di un pugno nello stomaco:
“Ah! Non fate un cass e prendete soldi!”
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