L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

Civiltà a tre auto

Nel nostro cortile interno c’è una regola molto importante: ogni famiglia dovrebbe parcheggiare una sola automobile, così possiamo tutti “vivere civilmente”.

Non lo ha stabilito l’amministratore e, per quanto ne sappiamo, non è nemmeno una norma prevista dal regolamento condominiale. Lo ha deciso la mia VDI, che un giorno ha preparato un bel cartello e lo ha appeso nella scala, rivolgendosi evidentemente a tutti quei condomini incivili che si ostinano a possedere più di una macchina.

Il messaggio era molto chiaro: lo spazio è poco, bisogna pensare anche agli altri e quindi ogni nucleo familiare deve lasciare nel cortile una sola vettura.

Peccato che la sua famiglia ne parcheggi regolarmente tre.

Non due in casi eccezionali o una seconda macchina lasciata lì per qualche minuto, proprio tre automobili, tutte insieme e quasi sempre negli stessi posti. Una accanto all’altra, sotto quel cartello che invita gli altri a fare sacrifici in nome della convivenza civile.

La prima volta che ho letto l’avviso ho pensato che avrebbero cominciato anche loro a rispettarlo. Magari avrebbero spostato due auto fuori dal cortile e tenuto dentro soltanto quella usata più spesso. Invece, nei giorni successivi, non è cambiato assolutamente nulla.

Ecco un altro VDI:   La sagra di paese

Il cartello era lì. Le tre macchine pure.

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