L'erba del vicino non è sempre più verde

Storie dal vicinato

La casa fa da tappo

Abbiamo lasciato la città per riuscire finalmente a dormire. Per un mese abbiamo pensato di aver trovato la casa dei sogni. Poi una domenica, alle otto del mattino, la vicina ha aperto bocca e abbiamo scoperto l’acustica del vicolo.
 
Io e il mio compagno abbiamo ventisette e trent’anni. Ci siamo trasferiti in un paesino di campagna dove abbassiamo sensibilmente l’età media, che a occhio si aggira sui duecento anni.
La scelta era stata precisa: cercavo tranquillità dopo anni passati a dormire male. E all’inizio sembrava funzionare. Nessun rumore, nessuna sveglia involontaria. Ero felicissima.
 
La nostra casetta chiude un vicolo: abbiamo una palazzina a destra, una a sinistra e noi in fondo, a fare da tappo. Sono così vicine che nello spazio tra le case non passa nemmeno una macchina.
Una conformazione molto caratteristica, finché nessuno comincia a urlare. Dopo diventa una cassa di risonanza.

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