Sono già due volte che, per un motivo o per l’altro, rimando questo post, a dire il vero non trovavo l’ispirazione per raccontare una vicenda che, nella sua banalità, ha comunque creato qualche lamentela condominiale.
Ne parlavo proprio l’altro giorno con il ragazzo dell’appartamento confinante a quello incriminato, che mi ha ricordato quanto spesso venisse disturbato durante le sue meditazioni e la recitazione quotidiana del Nam Myoho Renge Kyo, è stato in quel momento che mi sono tornati in mente alcuni aneddoti e mi sono stupito di averli completamente dimenticati.
Andiamo con ordine.
L’appartamento di fronte al mio terrazzo è sempre stato abitato da inquilini che, in un modo o nell’altro, sono riusciti a disturbare la quiete di un normalissimo condominio, di una normalissima zona residenziale, di un normalissimo paesino del nord-est italiano.
Vi ho già raccontato della ballerina di lap dance e del suo amore Zoran, delle tristi vicende del “Meth cocinero” Eladio, della fidanzatina incinta e dei baby narcos, vi racconto praticamente ogni giorno di Dexter, il serial killer, o presunto tale.
All’appello mancavano soltanto loro, i pornovicini, i divi della Porno Valley.
Due ragazzi apparentemente normalissimi, ma dotati di qualità artistiche fuori dal comune, che amavano condividere con una ristretta platea di vicini, tra cui il sottoscritto.
Lui abitò lì circa un anno, lei invece “veniva” semplicemente a trovarlo per intense sessioni di ginnastica… e doppiaggio.
Lui era un bel ragazzo, sulla trentina, alto, moro, occhi chiari, fisico sportivo, sempre vestito con gusto, auto e moto entrambe sportive, qui in Veneto si dice che “schèo fa bèo”, ecco, lui era decisamente “bèo col schèo”.
Lei era poco più giovane, mora, capelli lunghi e mossi, sempre elegante, sembrava uscita da una rivista di moda.
Erano una coppia davvero piacevole da vedere, educati, sorridenti, salutavano sempre e si fermavano immancabilmente ad accarezzare il mio cane, mano nella mano sulle panchine del condominio sembravano due perfetti innamorati, una coppia bellissima, elegantissima, romanticissima…
Almeno finché non entravano in camera da letto.
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